Il potere è nelle parole

Il potere è nelle parole
Mi rende felice scrivere libri. Perdippiù ...ne uccide più la penna che la spada...

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giovedì 9 luglio 2015

Non è un film di Spielberg ....

.... anche se potrebbe esserlo. Basta andare a studiare un po' di storia moderna e qualche principio economico basilare  ed ecco ... spiegata la situazione greca. La storia si ripete -compresa quella economico-finanziaria- per il semplice motivo che l'essere umano è sempre quello e col tempo (qualche generazione) dimentica le sue esperienze. Ho già visto le scene dei greci alle mense dei poveri, in Francia, alla fine degli anni '90. 
Si chiamavano "Les restò du coeur" (I ristoranti del cuore) e avrebbero dovuto far diminuire la povertà. Invece, ce n'erano ogni anno di più, di quei 'ristoranti'. Ci sono ancora. E ci sono (con nomi e definizioni diverse) in Spagna, Portogallo, Italia e ... persino in Germania. E c'erano già nel 1929, negli Usa. Non è cambiato niente.
Alan Greenspaan ci aveva avvertito nel 1966, ma facciamo finta di non sapere. O meglio ... lo sappiamo in troppo pochi. Persino Marx ci aveva avvertito che 'la competizione' tra lavoratori porta solo ad una riduzione dei loro salari... Ma non se ne ricorda più nessuno. Non siamo mica marxisti, cribbio !! Il problema non è la Grecia, o l'euro, o l'Europa. Il problema è la moneta-debito, il sistema monetario. (Oltre ai petrodollari, la riserva frazionaria ed il deficit della spesa pubblica).
E ... chi ha provato a cambiare qualcosa ... è stato eliminato. Vedi Moro, Kennedy, Gandhi, Martin Luther King, Gheddafi, Saddam, Papa Giovanni Paolo I (eh si, proprio lui) ...
La cosa che più mi stupisce e rattrista è l'indifferenza. Questa non è una società, ma una ... 'individualità collettiva'.  E se pensi che il 'reddito minimo garantito' o 'reddito di cittadinanza' sia una 'gran novità' ... sappi che è un'invenzione francese (in atto da decenni) che si chiama RMI (=Revenue Minimum d'Insertion), cioè reddito minimo di inserimento.
  Inserimento nella società, dovrebbe essere. Ma nemmeno questo funziona. In un sistema di moneta-debito non può funzionare. E se credi che siamo in democrazia ... concludo con una frase di Rastani (un trader privato inglese), che lo ha reso famoso pochi anni fa:  "It's not Obama or the US that rules the world; Goldman Sachs rules the world"


Felicità
Enzo


lunedì 6 luglio 2015

Debito pubblico Record

 
Ok, ok, mi sono assentato troppo a lungo... ma è il prezzo da pagare per la libertà. Mia e vostra.  Libertà di leggere quando e quello che si vuole e libertà di scriverlo -dall'atra parte-.  Avevo preparato questo post il 3 maggio scorso, quindi è 'stagionato' o forse semplicemente la notizia è già stata 'dimenticata' e rimpiazzata da altre 'notizie fresche'. Ora lo pubblico, in concomitanza del risultato del referendum greco, per ..... logica. 
Tutti si chiedevano da anni come sarebbe andata a finire la storia della Grecia ("Grexit" sui giornali) e del suo debito 'insostenibile'.  Il 26 aprile 2015 -quindi 'poco tempo fa'- Report parlava di derivati e di debito pubblico, ovvero dei derivati sul debito pubblico italiano. Potete ritrovare la puntata a questo  link  e poco più sotto 'attacco' una bella 'infografica', come la chiamano gli americani. Ho evidenziato alcune cose .... in fin dei conti poco dissimili da quanto accade con il bilancio di ... un condominio. C'è solo qualche zero di differenza; il resto è uguale. Vorrei far notare ... chi comanda in realtà....? Chi può "...obbligare l'Italia..." ? A chi ha versato i nostri soldi il Tesoro Italiano?  La risposta è interessante, se ti poni la domanda....












Ed a proposito della Grecia, il 1° luglio scorso, ecco cosa scriveva armstrongeconomics.com:

"Greece Surrenders its Sovereignty to Brussels  Posted on July 1, 2015 by Martin Armstrong

The Syriza government is backing down after the realization that Brussels will declare economic war on Greece by deliberately trying to plunge the country into total ruin, far worse than the sanctions imposed on Russia. This is a sad day for the entire world. It is a terrible example that the Troika is the new equivalent of a Roman Triumvirate – the death of democracy. Europeans will remember this day for it is when national sovereignty died. We have a copy of a letter sent from Greece to the EU accepting all terms. This is a surrender of  sovereignty and no doubt the truth of this turnaround will be hidden from the public at large worldwide – not just the Greek people. All our fears of moving into Economic Totalitarianism are coming true. Democratic principles are dead: long live Totalitarianism. No doubt, this was the toast in Brussels last night (behind the curtain, of course)."


Che c'è di strano in quel post? Beh, vengono nominati Troika, sovranità, democrazia e totalitarismo. Il vero punto? La massa ignora cosa siano !!! E' il parlamento europeo che può 'obbligare' l'Italia a fare una politica piuttosto che un'altra? 
Nossignore. Almeno quello, Report lo spiega bene... se lo si vuol capire.
E la Grecia? Non serve andare a cercare tanto nella 'politica'. I politici sono impotenti. La realtà l'ha spiegata Report. Certo, è una spiegazione all'acqua di rose, ma comprensibile. Pensate che il popolo greco abbia deciso qualcosa? Nossignore. La partita si gioca su tutt'altro tavolo. Ed anche se Renzie & Co. si premurano nel diffondere che 'L'Italia non ha niente da temere dalla crisi greca' da domattina 6 luglio 2015 ... qualcosa succederà. Anche in Italia.

Attendo con curiosità -e credo invano- di vedere una puntata dedicata al sistema monetario della moneta-debito, alla riserva frazionaria delle banche ed ai petrodollari. Ma temo che questo, nessuna trasmissione televisiva lo spiegherà mai...

Felicità
Enzo

sabato 2 maggio 2015

Buone notizie?

Ormai è passato oltre un mese da quando ho letto di queste "buone notizie". Chissà se qualcuno se le ricorda. Eccone una : "Il consigliere regionale pugliese del Partito democratico, Sergio Blasi, ha rinunciato al vitalizio spettante al termine della consiliatura. Lo ha comunicato al presidente del Consiglio, Onofrio Introna, con una nota in cui comunica di ritenere «profondamente ingiusto» usufruire di tale vitalizio per i cinque anni di lavoro in Consiglio regionale, che è stato «ben pagato». Il consigliere salentino, già sindaco di Melpignano (Lecce) e segretario regionale del Pd, lo conferma all'AdnKronos. «È una scelta che ho fatto diversi mesi fa e ne sono molto convinto - dice - ma ritengo che siano scelte che non vadano annunciate con comunicati stampa. Confermo questa scelta che ho sentito di fare senza clamori». L'assegno a cui Blasi rinuncia ammonta ad oltre 4000 euro lordi mensili. In Puglia non ci sono altri esempi di consiglieri che hanno detto «no» al vitalizio. (Venerdì 03 Aprile 2015  fonte )
ed ecco cosa scriveva  'Repubblica' il 03 aprile 2015 : "Regione Puglia, consigliere Pd rinuncia a vitalizio: "E' ingiusto"
"Rinuncio al vitalizio perchè è ingiusto". Con queste poche parole l'ex segretario regionale del Pd, già sindaco di Melpignano e tra i fondatori della Notte della Taranta, Sergio Blasi ha detto addio ad una pensione di 4.322 euro lordi al mese.  E' l'unico caso nella storia politica della Regione Puglia. "C'e' qualcosa di profondamente ingiusto - spiega Blasi - nel fatto che un consigliere regionale dopo solo 5 anni di lavoro, peraltro ben pagato, debba maturare una lauta pensione. E' un privilegio che stride con la realta' di un paese nel quale, come pochi giorni fa ha evidenziato la Caritas, piu' di una persona su quattro vive in poverta'. Chi fa politica a sinistra deve impegnarsi in prima persona per smantellare quei privilegi che hanno contribuito al divorzio tra la politica e i cittadini. Il crescente astensionismo alle elezioni e lo svuotamento dei partiti dalla partecipazione della gente comune sono fenomeni che mi preoccupano piu' di tutto. E siccome senza gesti concreti anche le teorie piu'  affascinanti diventano poco credibili, ho semplicemente messo in pratica quello che penso, rinunciando al vitalizio regionale"
... Avevo pensato -in quei giorni- che fosse un segnale di 'cambiamento' piuttosto importante. Così ho indagato un po'. Ed ho trovato questo :
"Il consigliere regionale Rudi Russo rinuncia al vitalizio. L'esponente del Pd di Prato non percepirà i 1.600 al mese annui previsti dalla legge per chi ha svolto la legislatura: una rendita che solo lo scorso anno è costato alle casse toscane oltre 4 milioni . 04 febbraio 2015".
PRATO. Rinuncia al vitalizio il consigliere regionale Rudi Russo. Una scelta convinta. Fu proprio lo stesso Russo a presentare nel 2010 un atto di impegno consiliare per l'abolizione del vitalizio e nel 2011, insieme ad altri, una proposta di legge regionale per l’abolizione del vitalizio che solo lo scorso anno è costato alle casse della Regione Toscana oltre 4 milioni di euro. Quella proposta di legge firmata dal pratese Rudi Russo nel 2012 è stata approvata dal Consiglio e prevede l’abolizione del vitalizio a partire dalla legislatura 2015, quella che si insedierà fra qualche mese. Poi, nell’ultima legge finanziaria della Regione (dicembre 2014) è stata introdotta la possibilità per i consiglieri in carica di rinunciare alla tanto discussa rendita. Che ammonta a circa 1600 euro lordi al mese e che spetta a chi ha svolto il mandato di consigliere anche per una sola legislatura (della durata di cinque anni) ed ha compiuto i 60 anni di età. Rudi Russo è uno che la politica la macina fin da ragazzo. E’ stato infatti segretario nazionale dell’Italia dei Valori giovani fino al 2013 e nel 2010 viene eletto consigliere regionale sempre nelle file dell’Idv. Lo scorso anno è poi passato al Pd. "Mi è sembrato giusto e coerente presentare la rinuncia – ammette Russo – In un momento di crisi come quello in cui ci troviamo trovo assurdo che per un solo mandato da consigliere, una volta raggiunti i 65 anni, si prenda a vita un importo così alto. Ecco che allora ho optato per rinunciarvi con la contestuale restituzione dei contributi versati in questi anni per cominciare a costruire una pensione in modo alternativo. In fondo – prosegue il consigliere - ho 32 anni e una vita davanti".


AH... ecco, ho capito. MACCHE' RINUNCIA AL VITALIZIO. SI VUOLE INCASSARE SUBITO I 'CONTRIBUTI' VERSATI (che poi li paghiamo noi cittadini... chi altro?). QUESTA E' LA VERITA'.

Continuando a cercare 'tra le righe' trovo anche questo :   Marotta rinuncia a 500mila euro «Il vitalizio? Non voglio privilegi»
Il consigliere Idv avrebbe diritto a 1950 euro netti al mese per i prossimi vent’anni VENEZIA Le critiche nei confronti di Gennaro Marotta non mancheranno. Sicuramente ci sarà qualcuno che dirà che è la solita carità pelosa, che è la classica mossa elettorale e che questa è nient’altro che pubblicità a buon mercato. Ma non si può far finta di nulla. Non si può non registrare che questo mestrino, cinquantacinquenne funzionario del Comune di Venezia in aspettativa e soprattutto, da cinque anni, consigliere dell’Italia dei Valori è il primo nella storia di questa legislatura sfilacciata a fare una rinuncia personale (il secondo negli ultimi trent’anni). E non si tratta di una rinuncia di quelle generali come «l’abbassiamoci tutti lo stipendio» di qualche migliaio di euro per far vedere che oggi la politica costa meno. E nemmeno di quelle, sempre generali, di tagliare le indennità dei predecessori, gli ex inquilini di palazzo Ferro Fini. Gennaro Marotta, ex dipietrista convinto e oggi sostenitore di Alessandra Moretti (con un posto nella civica centrista che affiancherà il Pd alle prossime elezioni), ha fatto una cosa diversa. Ha parlato con la moglie, ha preso carta e penna e ha scritto all’ufficio di presidenza. Quattro righe, giusto per dire che «ai sensi dell’articolo 2, commi 2 e 4, della legge regionale 13 gennaio 2012, numero 4, la restituzione dei contributi versati ai sensi dell’articolo 8, comma 1 lettera a) della legge regionale 10 marzo 1973, numero 9, e successive modificazioni, nella misura del 100% senza interessi legali. A tal fine dichiara di rinunciare all’assegno vitalizio e di rever-sibilità». Per chi non mastica i regolamenti regionali la richiesta di Marotta si traduce così: ridatemi gli 84 mila euro di contributi versati in questi cinque anni e io rinuncio al vitalizio da duemila euro netti al mese che spetterebbe a tutti i consiglieri regionali. «Se avessi preso il vitalizio avrei ricevuto 600 mila euro nei prossimi vent’anni - spiega Marotta - ma trovo che questo sia un privilegio e non un diritto acquisito quindi ho deciso di rinunciare. Per sempre». Già, perché la rinuncia al vitalizio è irreversibile anche se Marotta fosse eletto nella prossima legislatura. «Nel caso in cui non venissi eletto tornerò al mio lavoro nel Comune di Venezia - continua Marotta -. Lo stipendio sarebbe di 1400 euro al mese. Di questi tempi non credo ci si possa lamentare». D’altra parte, e questo è lo stesso Marotta ad ammetterlo in tutta onestà, questi cinque anni di legislatura gli hanno permesso di saldare il mutuo di una casa a Mestre (non a Venezia centro storico, sia chiaro, i prezzi sono ben diversi) che altri lavoratori avrebbero pagato in 15 anni. «In questi cinque anni ho lavorato duro, ho presentato proposte di legge per togliere il vitalizio a chi patteggia e mi sono battuto per ridurre i costi della politica - conclude il consigliere -. Oggi mi tolgo il vitalizio senza paracadute. E sono contento».  12 marzo 2015
Ho trovato anche questo, ma non vado ad approfondire oltre. Ho capito abbastanza.
Gerry Scotti scrive a Renzi: "Aiutami a rinunciare al vitalizio" Gerry Scotti chiede aiuto a Matteo Renzi. Il conduttore di Italia's got talent e prossimo timoniere di "Avanti un altro" al posto di Paolo Bonolis ha mandato alcuni messaggini su twitter al premier. Scotti ha un problema: vuole rinunciare al vitalizio da parlamentare ma non può. Così ha deciso di rivolgersi proprio a Matteo per fargli una singolare richiesta: "Abolisci il vitalizio e toglimi questo peso". E' lo stesso premier a raccontare l'accaduto: "Mi ha scritto su Twitter -dice Renzi- 'sono stato parlamentare per cinque anni, voglio rinunciare al vitalizio ma non posso farlo. Troveremo il modo di accontentarlo, ma è il segnale di una persona che si rende conto che anche il piccolo contributo personale è giusto". Virginio Scotti detto Gerry, 57 anni, è stato eletto alla Camera dei deputati alle politiche del 1987 quando era candidato nel collegio di Milano nelle file del Partito Socialista Italiano, allora guidato da Bettino Craxi. La sua carriera di deputato è finita cinque anni dopo, nel 1992. 14 Marzo 2014
E si parla della stessa cosa (Gerry Scotti) anche qui...

Che dire?  Niente. Ho solo capito come funziona. E sono stufo di farmi prendere in giro, perchè non succede da ieri...



Felicità
Enzo

giovedì 23 aprile 2015

Investire in borsa

Dopo aver lasciato 'sedimentare' il post oltre 10 giorni, ho deciso di pubblicarlo. Buona lettura.

Oggi è il 10 aprile 2015 ed ho dato un'occhiata ai miei 'grafici personali' per controllare la bontà delle mie 'elucubrazioni previsionali'. Comincio dall'indice italiano. A metà 2013 avevo tracciato due linee; di lungo periodo (rossa, discendente) e di medio periodo (verde, crescente). Altre due lineee sono il minimo storico (linea marrone) e la prima resistenza (linea blu, di medio periodo). Leggo le mie note: "La borsa dovrebbe salire fino alla linea rossa (freccia nera verso l'area cerchiata in blu). Entrare in acquisto sulla linea verde. Se l'indice supererà la resistenza in blu, i prezzi si impenneranno di brutto."
... Oggi la salita si rivela 'azzeccata' e bisogna vedere cosa succederà nelle prossime settimane all'altezza della resistenza blu. 'Didatticamente', l'indice italiano dovrebbe scendere di nuovo fino alla linea verde e poi 'ripartire' fino alla zona cerchiata (tra i 35 ed i 38mila punti circa). L'altra possibilità è che 'superi di brutto' la resistenza in blu. Considerazione: credo di aver fatto un buon 'compito per casa'. Magari può servire anche a qualcun altro. 

Guardo poi l'indice tedesco. Nello stesso periodo avevo disegnato solo due linee verdi (quelle meno inclinate). Le mie note dicono: "Indice al rialzo. Intorno agli 8mila - 8500 potrebbe 'scendere' violentemente." ... Oggi, le note si rivelano inappropriate ed ho disegnato altre due linee verdi. Le 4 linee verdi 'disegnano' una specie di iperbole. Pericolo in vista. Rischio altissimo di 'discesa'. Sì, ma quando? Booh! Non lo so. 
Guardo 'tutta la storia' disponibile sull'indice di borsa tedesco e ... scopro che i dati disponibili 'cominciano' dagli anni '70. Se la storia 'insegna', allora ci sarà da piangere sulla borsa tedesca. Non lo dico io, ma il grafico degli ultimi 45 anni. Ma non è dato sapere quando, naturalmente. Oggi ho annotato : "Booh. lasciar stare per un po'."

Per ultimo guardo l'indice greco. A metà 2013 avevo disegnato solo le linee blu (massimo storico) e marrone (minimo storico) e le due percentuali -93% (quanto è stato 'sottratto' ai risparmiatori) el +593% (potenziale risalita). Le note dicono. "Rischiare una cifra modesta sul minimo storico, in acquisto".  ... Oggi, ho aggiunto la percentuale del +165% (primo obiettivo in caso di risalita dei prezzi) ed ho annotato: "Prospettive di guadagni eccezionali. Rischio alto. Investire pochi soldi. Strategia di pyramiding e pazienza".
 

Ho altri 5-6 grafici da guardare e 'studiare', ma mi devo occupare d'altro, adesso. Li guarderò nei prossimi giorni.
Tutto qui. Giusto per spiegare un po' 'come si fa'. Non pretendo di essere nel giusto (in borsa il 'giusto' non esiste) ma solo dare un'idea a chi magari vorrebbe capirci qualcosa. Eh si, prima di cominciare a 'mettere' dei soldi in borsa, è bene capirci qualcosa, PRIMA. Capirlo 'dopo'... significa che ... i soldi se ne sono andati (tutti o quasi). Ed anche per 'raccontare' che non sono le notizie del tg o dei quotidiani finanziari che ti indicano la strada, ma solo la tua testa, il tuo studio e la tua capacità di analisi e di decisione. Certo, puoi anche sbagliare (sbagliare = si paga in euro, immediatamente, in borsa). Ma soprattutto ... puoi imparare a ... guadagnare il 593% (forse) !


Felicità
Enzo

martedì 21 aprile 2015

Aria, acqua, cibo.

Notizia del 12 aprile 2015: la California è senz'acqua. Dieci giorni dopo ... non fa più notizia e lo 'scoop' è ormai nel dimenticatoio. Idem per Fukujima (giusto a titolo di esempio) che dopo vari anni (ormai) continua a riversare 'radiazioni' nell'Oceano ... chi se ne ricorda più? Ma a chi importa? Mmmmm.... Nei miei corsi (in tutti, sia che si tratti di lingue, educazione finanziaria o investimenti) spiego il significato di "valore". Io definisco come 'valore' ciò che è utile e/o indispensabile alla vita umana (ma non solo quella; alla vitain generale). Quanto più una 'cosa' è indispensabile alla vita umana, tanto più grande è il suo 'valore'. Definizione elementare. Definizione logica, non necessariamente condivisibile. L'importanbte è capirsi sulle 'definizioni'.

Bene, ... senza aria, si sopravvive -approsimativamente- 3-4 minuti. Poi sei morto.
Senza acqua, ...  si sopravvive -approsimativamente- 3-4 settimane. Poi sei morto.
Senza cibo, ...  si sopravvive -approsimativamente- 3-4 mesi. Poi sei morto.

Domanda: c'è qualcosa di 'valore' più grande di queste tre 'cose' ?
Chissà se gli americani -direttamente interessati- se ne sono accorti. Personalmente, mi interessa sempre meno quello che può dire Renzi, oppure il Papa, oppure Obama... ma mi interessa sempre di più l'aria che respiro, l'acqua che bevo ed il cibo che mangio.

"Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo". (Ippocrate 460 a.c.-377 a.c).
 
"La salute è la cosa più importante" (detto universale).

I media ci spiegano che ormai siamo 'globalizzati', che siamo tutti 'connessi', che non esistono frontiere. Eppure in pochi (ci) spiegano altre 'connessioni', molto più elementari ma molto più importanti; di un valore estremamente più alto. Aria-acqua-cibo-uomo-vita sono delle 'connessioni' che paiono poco importanti. Ma (i media) ci parlano di 'ambiente', di 'rispetto della natura' ... Tante belle parole incomprensibili. Credo che sia molto più comprensibile dire :

zero aria(ossigeno) = 3 minuti di vita (umana)
zero acqua = 3 settimane di vita
zero cibo = 3 mesi di vita
tumore = 6 mesi di vita
zero petrolio = vita infinita (eh si, si può vivere anche senza petrolio).

Prendiamo un sacco di 'medicine', come se queste 'pastiglie' venissero da chissà dove. Vengono dalla natura!
Come l'acqua, come il petrolio, come l'insalata.
L'esaurimento delle riserve idriche della California si è visto bene, è un 'evento' troppo grande perchè passi inosservato, ma... abbiamo capito? Abbiamo imparato la lezione?


L'aria è 'cancerogena'.
La pioggia 'lava' l'aria e diventa cancerogena a sua volta.
La pioggia cancerogena bagna la terra, che diventa cancerogena a sua volta.
Le piante che si nutrono di 'terra cancerogena' contraggono il cancro a loro volta.
Gli animali che si nutrono di piante cancerogene, contraggono il cancro a loro volta. ...
Dal punto di vista 'fisiologico' e 'biologico' gli esseri umani sono 'animali'.

Tutto chiaro?
"Elementare Watson" risponderebbe Sherlock Holmes.

Felicità
Enzo

p.s. : questa settimana il record di visitatori è della Russia. Un evento 'storico' per il mio piccolo blog.
Grazie. спасибо!

110 e lode


Dallo scorso fine settimana più di qualcuno mi ha chiesto "Quand'è che scrivi qualcosa sul blog?" Risposta:  "Guarda, ho vari 'post' già pronti ma ... ho deciso di adottare la strategia del detto "Il mona sa tutto, l'intelligente ascolta, il saggio tace"... provo a fare il saggio".
Scherzi e battute a parte, provo a 'lasciar' macerare le cose, oltre ad "usare" il blog per quello che dovrebbe essere: una fonte di informazioni senza periodicità fissa e/o costante. Scrivo perchè mi piace e se e quando ho qualcosa da dire. Non scrivo "perchè ho un blog da riempire". Per quanto possa sembrare strano, alcune notizie le percepisco proprio come uno schiaffo ed un insulto all'intelligenza umana, italiana in particolare. Però ringrazio tutti quelli che mi apprezzano e mi stimolano a continuare. Grazie.
Per adesso... scrivo di Valentino. E non si tratta solo della mia passione per le moto in generale, ma del Valentino 'maestro'. Tempo fa avevo scritto dell'allievo e del maestro in questo post , in cui Vale aveva 'passato il testimone' a Marquez. Ma domenica scorsa Valentino si è semplicemente ripreso la sua cattedra di maestro. E non si tratta della gara, del Gp d'Argentina 2015 tout court. 
No, mi riferisco alle molte cose che il Vale ha 'messo insieme' per tornare al vertice. Ne cito alcune che mi vengono in mente:
- ha licenziato il suo capotecnico perchè "non ci credeva più" (alle possibilità di Vale di vincere ancora un campionato).
- dopo 20 anni di 'lavoro' è come al primo anno, stesso entusiasmo e stesso impegno.
- a inizio anno ha detto (più o meno): 'Bisogna tenere MM sotto pressione, così magari qualche errore lo farà...'
- usa la sua esperienza e sa approfittare di quella degli altri (la gomma extra-dura preparata 'apposta' per la pista argentina).
- è un fine stratega (ha cambiato la gomma sulla griglia di partenza, per evitare di 'venire copiato', anche se credo che la decisione sia stata presa molto prima insieme al team, a 'mente fredda').
- lavora sodo e si diverte con quello che fa.
- in Argentina ha vinto con l'esperienza e la strategia, benchè Marquez sia forse più dotato nella guida.
- insegue sempre obiettivi nuovi, via via più ambiziosi.
- laurea ad honorem in scienze della comunicazione....

Per me 'Vale' è un maestro di vita in molti aspetti (anche se non gli perdonerò mai di non aver nemmeno 'guardato' quella decina di fan che eravamo ai box del gp del Giappone 2002 ...).
Esempio di perseveranza, esempio di divertimento, esempio di ricchezza, esempio di impegno, esempio di longevità, esempio di eterna giovinezza, esempio di strategia. 
Il maestro insegna con l'esempio, non con le chiacchiere. 
Credo proprio che Vale sia un gran maestro.... e poco importa se mi sbaglio o meno.

110 vittorie con lode.
Non lontano dal record di 122 vittorie di Agostini.
Gli auguro di vincere il 10° mondiale quest'anno.
E gli auguro anche di vincerne 16 e battere il record di titoli mondiali di Agostini.
Chissà se correrà al vertice fino... ai 43 anni di età (almeno) per riuscirci!!


Felicità
Enzo

domenica 5 aprile 2015

Pasqua e la scuola


Il ministro Poletti ha 'creato' un motivo di discussione per qualche giorno, per 'dare un po' di pane' ai giornalisti, con la sua frase "Un mese di vacanze va bene. Ma non c’è obbligo di farne tre. Magari uno potrebbe essere passato a fare formazione… I miei figli d’estate sono sempre andati al magazzino della frutta a spostare le casse. Sono
venuti su normali, non sono speciali."

Per prima cosa, mi è venuto in mente che il 'lavoretto estivo' oggi è persino difficile da trovare per i giovani, rispetto a venti o trenta anni fa. E credo anche che tutti i figli 'vengano su' normali. Solo che le 'norme' sono diverse se sei figlio di un dirigente o di un operaio. Tutto qui, niente di speciale. Il mondo funziona così: se il tuo babbo (o la tua mamma) è avvocato, è 'normale' dare una mano in ufficio, durante le vacanze. Se il tuo babbo (o la mamma) fa il cameriere in un ristorante, magari è 'normale' che ti chiamino a dare una mano in alta stagione, d'estate. Spero che questo piccolo esempio sia chiaro per spiegare come si possano intendere 'normali' delle situazioni diverse.
Seconda cosa, l'affermazione di Poletti... è fuorviante per chi non ha termini di paragone. I miei figli hanno studiato per alcuni anni in Francia (sono cresciuti lì....) e ... non hanno mai fatto 3 mesi di vacanze estive. Però... c'è un però. E' una semplice questione di organizzazione. In Francia, la 'distribuzione' dell'impegno scolastico nel corso dell'anno è diversa rispetto a noi. Secondo me è più favorevole per lo studio e per l'apprendimento, e poi... le cose sono organizzate. Il 1° di settembre (o il 2, o il 3, dipende dal calendario) si comincia. Punto. In tutto il Paese lo stesso giorno. Le scuole (dell'obbligo) sono 'a tempo pieno', dalle 8 alle 16. Niente compiti per casa. Il mercoledì , il sabato e la domenica non c'è scuola, si sta a casa. Sì, anche di mercoledì, hai letto bene !! Il 'calendario' scolastico francese, grosso modo è così:

settembre-ottobre : due mesi di scuola
inizio novenbre, ognissanti: due settimane di vacanze.
novembre-dicembre : due mesi di scuola
fine dicembre, natale : due settimane di vacanze.
gennaio-febbraio : due mesi di scuola
fine febbraio, carnevale : due settimane di vacanze
(Per sciare. I ragazzi imparano a sciare in questo periodo dell'anno)
Marzo- aprile : due mesi di scuola
aprile, Pasqua : due settimane di vacanze.
Maggio-giugno : due mesi di scuola
Luglio-agosto : due mesi di vacanze estive
Che c'è da notare? Che ogni due mesi di studio, c'è un periodo di 'riposo' dallo studio. E c'è anche durante la settimana: due giorni di scuola, pausa, altri due giorni di scuola, due giorni di pausa (fine settimana in famiglia). I mercoledì, di solito, si usano per lo sport. I ragazzi 'riempiono' il mercoledì praticando una disciplina sportiva (calcio, basket, tiro con l'arco, judo, danza, karate, atletica leggera). Notare la parola 'disciplina' abbinata allo sport. All'asilo ti insegnano ad andare in bici. Se per quando arrivi alle elementari non hai ancora imparato, fino alla seconda elementare te lo insegnano ancora. Entro il 5° anno di elementari ti insegnano a nuotare.  Che dire? Molto ben organizzato. Studio e riposo sono alternati con regolarità ed andare in bici, sciare e nuotare sono 'materie quasi obbligatorie'.
Da noi, invece, Poletti dice 'una frase' e giù articoloni e polemiche di tutti i tipi. Ma ... ho trovato solo una fonte, dico UNA, che ha citato gli altri Paesi europei per fare un confronto con l'Italia e fornire un'informazione completa (link). Spero che Poletti (ministro del lavoro, ricordiamo) si informi un po' e che aiuti il ministro dell'istruzione (Stefania Giannini, n.d.a.) a 'riorganizzare' il calendario scolastico; magari 'alla francese', che ho sperimentato e che troverei 'buono'.
E per finire? ... Ok, ... Perchè le scuole cominciano a settembre e finiscono a giugno? La risposta l'avevo già data nel mio libro  'Il potere è nelle parole'  al capitolo "Scuola" :
"Sai perchè la scuola comincia in settembre, e finisce con le vacanze dell’ estate? Il perchè è organizzata così, è molto semplice: è un "calendario scolastico agricolo!" Di più di un secolo fa. Cioè, i bambini hanno lezione in mattinata, per poter aiutare i genitori nelle loro attività in pomeriggio. Rispettano le festività religiose come il Natale, Pasqua, Capodanno, Ognissanti, e cosi via, e d’estate non ci sono lezioni: troppo lavoro da sbrigare (in campagna) in questo periodo dell’anno, per  dedicare tempo alla scuola."

Felicità
Enzo

sabato 28 marzo 2015

Marzo pazzerello...

... guarda il sole e prendi l'ombrello. Il primo di marzo c'erano i musei gratis. L'otto era la festa delle donne. Il 21 è arrivata la primavera (e le giornate FAI-primavera 2015). Questo mese il governo ha approvato parecchie 'riforme'ed il meteo ha fatto le bizze più di una volta... Personalmente... non mi piacciono alcune cose: il candidato PD alla regione Campania (De Luca), per esempio. Ma come si fa? Condannato. No. Inquisito. Ma siamo solo al primo grado. Bisogna vedere la cassazione. ... La legge Severino? ... Allora ...Useremo il Tar.
Voto sull'allungamento dei tempi di prescrizione in parlamento... chi vota no? Il NCD di Alfano, naturalmente.
E le leggi di proposta popolare? Non bastano 50 mila firme. Ora ce ne vogliono 250 mila, 5 volte di più.
Non so gli altri, ma personalmente non mi sento proprio di dire che il governo emani leggi 'nell'interesse dei cittadini'. La prescrizione di reato non è nel mio interesse, scusatemi. E non sono nel mio interesse 250mila firme; semmai avrebbero dovuto abbassare il limite per le firme, non innalzarlo. E se fosse per me... tutte le leggi dovrebbero avere 'origine popolare', cioè essere proposte dai cittadini. 
De Luca ha un consenso elettorale da far invidia a qualsiasi politico e probabilmente è anche un buon politico per i suoi concittadini... ma qualche principio 'legale' dovrebbe venire prima. Ed anche qualche principio 'morale'. (leggere "Crescent", un mostro in mezzo al litorale di Salerno...).  Ed in questo momento... la prima preoccupazione del governo sembra essere la legge elettorale... Mah, ... so solo che le provincie sono ancora tutte lì (mi riferisco allo 'stipendificio', "non all'istituzione"...). Così come ci sono le 'clausole di salvaguardia' ... (nuovo nome per le 'future tasse' che ci attendono) visto che difficilmente ci sarà qualche taglio alla spesa (o meglio, sprechi) pubblica. 
 E poi, che dire di 'Presa Diretta' che ci fa vedere un po' di allevamenti di gamberetti (2 euro al giorno di stipendio per chi ci lavora... e acqua salata immessa in terre coltivate ... che sono morte per sempre). Ma anche qualche numero e la dimensione del problema 'rifugiati-immigrati'. No caro Salvini, un immigrato non 'riceve' 40 euro al giorno. Li riceve ' l'organizzazione '. Il rifugiato... se tutto va bene, riceve uno o due euro.
Traduco? Per ogni 'rifugiato' spendiamo 40 euro/giorno. Per 30 giorni = 1200 euro/mese. Scommettiamo che se diamo ad un privato cittadino (o una famiglia) 1200 euro/mese durante due anni per accogliere un rifugiato politico (cioè un profugo di guerra..) ci sarebbe la fila per accoglierli ? Scommettiamo?
Con i soldi per allevare i gamberetti (in Bangladesh...) sono stati distrutti per sempre ettari di terre coltivabili. Ne più ne meno di quello che è successo alle tonnare italiane. I tonnaroti però... non riescono a mangiare i soldi (adesso) e non riescono nemmeno a far 'ricomparire' i tonni che hanno totalmente sterminato. Hanno 'finito' prima i tonni... e poi anche i soldi...
Un piccolo pensiero ai 150 morti dell'aereo schiantato in Francia: è una tragedia immane... ma non abbiamo imparato niente. Era già successo in altre occasioni. E questa poteva essere evitata. Ma non abbiamo imparato per tempo. Ed è ora di riflettere su questa nostra società, così bella, così apparentemente perfetta, così stupendamente 'ricca' ... di persone sole. 
Di persone depresse a 27 anni. Non riesco ad evitare che un brivido mi percorra la schiena al pensarci...

Mah... al solito mi sbaglio e come al solito... marzo è pazzerello.   


Felicità
Enzo

giovedì 19 marzo 2015

Lavoro ed evoluzione tecnologica

Oggi prendo spunto da due articoli apparsi in rete a breve distanza l'uno dall'altro. Il primo è di zerohedge.com (a questo link). L'altro è di armstrongeconomics.com  (a questo  link). Bella l'immagine dell'evoluzione lavorativa... ed anche interessantissimi i due articoli. In breve, ZH spiega quanto siamo 'schiavi' dei dispositivi che ci collegano 'in rete' e di come le continue distrazioni, che producono con i loro continui bip-bip, fanno scemare la nostra creatività e la nostra produttività.
Luis Armstrong, invece, fa delle previsioni e considerazioni sui lavori del futuro, basicamente incentrati sull'uso di computer/robot sempre più piccoli e sulla loro programmazione. Tutte considerazioni molto pertinenti. 
Eppure manca un po' di comparazione storica: questo mondo è cambiato, ne più ne meno di come cambiò con l'avvento delle macchine a vapore, delle fabbriche, dell'elettricità... 
Storicamente, i lavori spariscono... perchè alri, nuovi, appaiono; e i 'lavori di una volta' diminuiscono drasticamente. Così, mentre c'è sempre più bisogno di ingegneri informatici, le nostre scuole continuano a 'sfornare' architetti, maestri, professori, e quant'altro.... obsoleto. Il lavoro in fabbrica? Ci sono i robot. Gli operai servono poco. E servono solo quelli che possono programmare un robot ... 
Eppure gli italiani vogliono 'il lavoro fisso', magari per tutta la vita. La realtà è che ... questo tipo di realtà non esiste più.  Da un pezzo.
E ci sono pro e contro come in tutte le cose. La tecnologia va bene, ma ci rende pigri. Non ricordiamo più i numeri di telefono perchè... sono lì, nella memoria del telefonino... Non sappiamo fare un calcolo a mente... perchè la calcolatrice (sempre nel telefonino) è sempre a portata di mano. Non ci ricordiamo di spedire una cartolina o scrivere una lettera... perchè tanto ci sono le mail, facebook e whatsapp.
Mmm... Nell'ultimo anno mi sono dedicato poco alla tecnologia ma in compenso ho imparato un sacco di cose 'basiche'. Qualche esempio: sono andato avanti con l'apprendimento del tedesco; ho imparato a fare l'aceto, distillare liquori, potare gli alberi da frutto, arare col trattore (molto meno faticoso che vangare l'orto a mano...), usare il verricello per il bosco, fare la marmellata ed il pane.  I miei figli senza il loro cellulare sono
'persi' , e con il cellulare... diventano 'maleducati', distratti, disattenti e 'assenti'.
Rispondo alle mail quando posso e restituisco le chiamate perse il giorno dopo, oppure la sera...  
Come dice ZH, "The Cost of Paying Attention: Silence is now offered as a luxury good".  Così... mi sono ricordato di un amico che è venuto a pranzo domenica scorsa e fuori dalla porta di casa... gli ho fatto ascoltare il silenzio delle colline, interrotto solo dal cinguettìo dei pettirossi. Era talmente abituato al rumore del traffico, dell'ufficio, del telefono che squilla, dell'auto ... che è rimasto estasiato. "Che pace che c'è qui" mi ha detto.
Eh si, non serve combattere l'Isis per avere la pace... ce l'abbiamo già; forse ci siamo dimenticati come  riconoscerla. E il lavoro? Basta fare quello che piace. Siccome ti piace.... ti viene bene. E siccome ti viene bene... ti pagano volentieri per il tuo lavoro. C'è sempre qualcuno che ha bisogno delle tue abilità per risolvere un problema, anche se le fabbriche non ci sono più...
Infine... ricordiamoci che le donne ... una volta avevano i peli sotto le ascelle e sul pube....

Felicità
Enzo

giovedì 5 marzo 2015

Terra, economia e finanza

Terra, anche chiamata da alcuni popoli "Madre Terra" o "Madre Natura". Come tutte le madri... si occupa di nutrire ed allevare le proprie creature. Oggi comincia la 'luna vecchia' (calante) ed è periodo di potature (meglio evitare di farle in concomitanza di possibili gelate e/o freddo intenso). Non ne sapevo niente, ma poi ho conosciuto Valter (proprio con la 'V') e in un'ora mi ha spiegato le cose più importanti e in un'altra mezz'ora mi ha fatto vedere. Stupendo. E' incredibile quanto si possa imparare in un solo giorno. Anche se poi, Madre Natura ha bisogno di un anno o due per mostrarci i risultati. Ne parlo perchè mi è piaciuta la contraddizione (molto ben risaltata da Presa Diretta) tra lo scopo dell' Expo 2015 e le azioni intraprese per la sua 'realizzazione'. Uno scempio immenso di terreni (già) coltivati per ricoprirli di catrame e cemento: in questo caso, a Madre Natura uno o due anni non bastano... Eppure, l' Expo dovrebbe proporre soluzioni per l'agroalimentare del futuro..  Magari potrebbero averlo 'ambientato' -l'Expo- in serre (smontabili) fatte ad hoc... magari... così, tanto per restare in tema.
In economia esistono vari settori: quello primario, l'industria, il terziario... solo che -ormai- nessuno ci ricorda che cosa sono... 'sti benedetti settori. "Primario" è riferito all'agricoltura, perchè il cibo è IL bisogno primario per la sopravvivenza degli esseri umani. 
L'industria è un tipo di produzione, su larga scala, in contrapposizione al tipo artigianale di piccola scala. L'industria è indispensabile per servire grandi masse di persone con tutti i prodotti disponibili. L'industria ha lo scopo di 'socializzare' il benessere e migliorare la vita delle persone che compongono l'insieme della 'popolazione'. Il terziario ... è tutto il resto. In generale viene definito come 'servizi', nel senso che non abbiamo bisogno solo di prodotti, ma anche di 'servizi', di 'organizzazione'. L'autobus ha bisogno di autisti, meccanici, orari, percorsi, depositi per i mezzi... tanto per fare un esempio semplice di 'servizi' ed 'organizzazione'. 
Poi c'è la finanza... che festeggia in questi giorni i cinquant'anni di investimenti di Warren Buffet & Co. La finanza appartiene al settore terziario (o quart-ario...) nel senso che è un servizio di organizzazione dei
MEZZI di scambio (le varie monete che esistono al mondo), dei risparmi, dei prestiti e dei crediti.
Il macro-problema è che la finanza cresce troppo rispetto all'economia... praticamente si tratta di una piramide rovesciata la cui punta deve sorreggere una base sempre più alta e più vasta. Lo stesso vale per l'agricoltura, in cui i terreni coltivati e coltivabili sono sempre gli stessi (e/o sempre minori) mentre la popolazione mondiale è in costante aumento.


 
Direi che è piuttosto difficile far stare in piedi delle piramidi rovesciate sempre più grandi...


Felicità
Enzo