Il potere è nelle parole

Il potere è nelle parole
Mi rende felice scrivere libri. Perdippiù ...ne uccide più la penna che la spada...

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lunedì 22 dicembre 2014

Buon Natale a tutti

Buon Natale a tutti. Prima di "staccare la spina" per  qualche giorno, ci tengo ad augurare buone feste e ringraziare tutti gli amici, lettori, conoscenze e tutte le persone che mi sono care. Ho sempre una marea di persone a cui essere riconoscente per l'aiuto e per gli insegnamenti, per le parole di conforto nei momenti duri. Per i complimenti sul lavoro, per le bevute in compagnia e per le serate in pizzeria. Ma anche per dire che "ci rivediamo presto". Vorrei scrivere di più sul blog, vorrei... tante cose in più. Ma poi prevale la semplicità dei saggi: "si fa quello che si può".
Un augurio particolare va anche al nostro "governo", particolarmente attivo ad approvare leggi-fregatura sotto le feste (a fine anno) e sotto ferragosto (le vacanze). Gli auguro di non legiferare "in fretta e senza leggere i testi" ed anche di "non votare senza sapere cosa stanno votando". Gli auguro buon Natale, di andare a casa; di prendersi una vacanza anche lui. Possiamo passare delle ottime feste anche senza il governo.

Buon Natale per ricordare che dovremmo ricordarci il giorno natale di Gesù.
Da bambino conoscevo solo Gesù bambino (scusate la ripetizione..).
Poi è arrivato Babbo Natale.
Conoscevo la Domenica dei Re magi.
Poi è arrivata la befana.
Conoscevo il giorno dei morti.
Poi è arrivato Hallowen

Oggi cerco di conoscere il Natale come "il giorno per stare con i tuoi".

Come regalo, ho fatto e mi sono fatto "L'albero dei soldi"  in inglese. Spero di riuscire a pubblicare anche la versione in spagnolo entro due giorni, proprio prima di Natale. Un grazie a Lisa ed Erika perchè senza di  loro non ci sarebbero stati ne l'uno ne l'altro.


Buon Natale
Enzo
                                                    

giovedì 11 dicembre 2014

Soldi per Natale

Non voglio essere pedante e chiedo scusa a tutti ma proprio non mi va di sopportarlo. A proposito dell'uscita dall'euro, leggo sul blog di Grillo: "Quando si parla di ritorno alla sovranità monetaria, quindi di una moneta sotto il controllo dello Stato italiano e non di entità bancarie .... ..... Meglio per le banche private ammazzare il debitore che rinegoziare. Il debitore, l'Italia, ha invece l'interesse contrario. L'Italia ha un avanzo primario di circa 40 miliardi prima di pagare gli interessi sul debito."Quanto ci costa rimanere nell'euro?". Comunque troppo e senza nessuna ragione."  E ancora:  "Il referendum consultivo per uscire dall'euro si può fare. Per poterlo indire è necessario approvare una legge costituzionale "ad hoc" come già avvenuto nel 1989 quando si richiese agli italiani se volevano dare o meno facoltà costituente all'Unione Europea: ...."   E ancora:  "....Dall'entrata in vigore dell’Euro il saldo positivo della bilancia dei pagamenti della Germania è uguale a quello negativo dei paesi periferici come Spagna, Italia, Grecia, Portogallo, Irlanda, Cipro. In altre parole è avvenuto un trasferimento netto di ricchezza da periferia a centro con un gioco a somma zero per l'Eurozona nel suo complesso. ... "  E ancora:  "Il debito pubblico è una sorta di mito, su di esso girano voci, falsità, mezze verità. Questa percezione sfumata, inafferrabile, fa del debito pubblico uno strumento molto utile nelle mani di chi governa. Il debito pubblico serve allo Stato per finanziare la spesa pubblica non coperta dalle tasse dei suoi cittadini. In altre parole, quando lo Stato spende a deficit (spesa > tasse) chiede in prestito i soldi che le tasse non forniscono. ..."

Quest'ultima affermazione (che ho evidenziato in rosso) è una falsità/mezza verità di quelle che Grillo menziona qualche riga prima: il debito pubblico rappresenta gli interessi della moneta-debito. Nient'altro. ... E' stato grazie ad un video di Grillo che è nata la mia curiosità sul denaro, e oggi mi chiedo perchè non lo faccia semplicemente rivedere tale e quale, o perchè non faccia notare che era stato ripreso anche da Zerohedge.com...  Sì, le mezze verità ci sono... purtroppo anche Grillo (oggi, nda) le dice. Il referendum dei 5 stelle non è sull'euro. E' su una legge che darebbe valore ai referendum "consultivi". E' UN'ALTRA COSA !!! La bilancia dei pagamenti della Germania NON C'ENTRA NIENTE CON QUELLA DEGLI ALTRI PAESI. La verità è che il vecchio Marco tedesco, è stato svalutato poco prima dell'entrata in vigore dell'euro, mentre altri Paesi hanno dovuto sopravvalutare (ma i guru dicono "rivalutare") la propria moneta per poter "entrare" nell'euro. La Germania è "competitiva" perchè opera con una moneta svalutata rispetto a 15 anni fa!! Punto. Perchè usare tanti paroloni e cercare tanti giri di parole per una cosa che si spiega in due righe? Non è vero che "è meglio per le banche private ammazzare il debitore che rinegoziare...". Se uno ti deve soldi e non li ha, che fai? Lo ammazzi ? Proprio per niente! Quello che fai, invece, è aiutarlo a guadagnare soldi per poterti ripagare. Oppure, se possiede qualcosa, glie lo prendi al posto dei soldi che ti deve. Elementare.
Grillo con quella frase dice una cazzata mondiale. E non è la frase che deve impensierire. Ma il fatto che sia lui a dirla. Perchè sa che non è vero. E' una 'bugia' voluta. Che tristezza.
Allo stesso tempo, dice perfettamente bene che "... si parla di ritorno alla sovranità monetaria, quindi di una moneta sotto il controllo dello Stato italiano...". Tutto lì. La moneta (o meglio, l'emissione ed il controllo della moneta) dovrebbe appartenere allo STATO, non a una qualche banca.
Ancora una volta, ecco che cos'è il debito pubblico "alla maniera di Napoleone", con due disegni:











 
Felicità
Enzo


Frottole Natalizie

Ho trovato questo in un articolo di qualche giorno fa (http://www.trend-online.com/inte/crash-finanziario-mercato/2.html).
"...  l’Economia, adesso è stata scavalcata, stanca, da ciò che si è rivelato il vero governo mondiale, quello delle Banche Centrali. Che si tratti di un disegno più o meno orchestrato, resta il fatto che Fed, BoE, BoJ, BCE e addirittura la Banca Popolare Cinese, si sono date il cambio in una strategia che ha il solo scopo di mascherare ciò che ormai è chiaro a tutti e cioè che il gioco non reggerà ancora a lungo. .... .... ..... Italia: un mondo di tasse nascoste .... si può guardare a tutta una serie di numeri che invece solitamente vengono ignorati. Un esempio? Si pensi agli oltre 80 miliardi di ammortizzatori sociali erogati dall’Inps, con un aumento continuato delle ore di Cig, o al fatto che i consumi di benzina nel primo semestre del 2013 sono calati del 6,3% e con esso anche il gettito fiscale annesso. .... .... Per questo Renzi (e i suoi predecessori) continuano a sfiancarsi nel dire che le tasse non sono state aumentate. Sicuri? Guardiamo la benzina, prima di dare una risposta. ...
World Economic Forum:  Come si può scegliere di investire in Italia se per la sola autorizzazione ad aprire un distributore di benzina (escludendo ogni altro tipo di permesso) occorrono minimo 6 mesi, sperando che tutto vada bene e non si debba finire nel vortice dei fallimenti come altre 11mila aziende che hanno chiuso i battenti nei soli primi 9 mesi di quest’anno? ... Come pretendiamo di essere competitivi ...  se per il World Economic Forum proprio per competitività siamo al 49esimo posto dopo le isole Barbados ..., siamo al 69esimo posto nella graduatoria delle nazioni più corrotte ....
Questo è il fronte (di guerra) dell’economia, ma spostandoci su quello più squisitamente finanziario, dalla Consob è arrivato un altro allarme: con la crisi Piazza Affari ha bruciato 460 miliardi, quasi il 30% del Pil. In altre parole il valore del mercato italiano è passato dal 47,8% del Pil nel 2007, all’attuale 28,6%. ... Le riforme? Quelle (poche) fatte, stando al giudizio dell’agenzia di rating, daranno benefici solo in futuro. Sempre che per Roma, questo futuro, anche economico, oltre che sociale, esista."


Qualcosa di buono e di vero c'è, nell'articolo. Ma ci sono anche 'distorsioni' informative che fanno paura. Ho da poco pubblicato la versione in inglese del mio libro "L'albero dei soldi" e a proposito dei soldi "bruciati" in borsa... ho (avevo) scritto questo:

"...le informazioni che riceviamo possono creare un’opinione incorretta invece di fornirci un quadro oggettivo. Mi riferisco ai frequentissimi titoli che riportano la frase "Le borse hanno bruciato oggi "TOT" miliardi". I soldi non sono "bruciati", nel senso che non vengono né distrutti, né persi. In realtà, questa massa di denaro cambia semplicemente proprietario, mentre l’opinione generale che si può creare è quella di una "perdita" definitiva di quei soldi. Dal punto di vista giornalistico è una frase ad effetto, mentre dal punto di vista finanziario è inappropriata… "


"In realtà, ecco come funziona, con un esempio semplicistico: "



Dopo aver letto l'articolo di cui all'inizio, mi sono semplicemente detto: "beh, qualcuno comincia a diffondere l'informazione sul vero governo (le banche centrali).. però continua a 'disinformare' sui 'soldi bruciati' in borsa, o da una Nazione...  chissà quando riusciranno a dire semplicemente che 'i nostri soldi hanno cambiato proprietario'... non ci vuole molto per spiegarlo."
Probabilmente mi sbaglio.


Felicità
Enzo

giovedì 4 dicembre 2014

Lezione di ... economia

Ci avviciniamo alla fine di questo 2014 e così è ora di fermarsi un po' (qualcuno lo fa) a rivedere cosa è successo nel corso dell'anno, ma non solo. Personalmente mi piace l'unità di misura di tempo cinese: il secolo. Rivedere cosa è successo in un anno, è come guardare cosa è successo dal minuto 59 al minuto 60 in un lasso di un'ora (la proporzione non è perfetta, ma serve solo per dare l'idea)... Comunque... l'anno scorso era l'anniversario della nascita della Fed : un secolo esatto. Se vogliamo saperne qualcosa... basta guardare questo video. (https://www.youtube.com/watch?v=lu_VqX6J93k)

In questo 2014, invece, l'anniverario è quello della prima guerra mondiale. E' l'anno in cui è morto Giorgio Faletti, un piccolo "grande" uomo. Lo ricordo dalla mia gioventù, come comico alla trasmissione "Drive In". Ricordo anche la sua canzone "Ulula". Ed anche i suoi libri. Credo sia stato il più bell'esempio di "varietà"  delle cose che si possono fare in una vita. Grazie Giorgio, ciao. E' l'anno del mio amico Fabio, scultore.
Lo puoi incontrare da domani... e vedere come lavora. E' un ragazzo come tanti. Ma con un sogno molto più forte di qualsiasi difficoltà. Grazie Fabio. E' l'anno di Elisa Mestroni, che ho conosciuto quest'anno. Professione: incisore. Una simpatica signora ultrasettantenne, artista, che devolve il ricavato delle sue opere alla Associazione Italiana Leucemia (AIL). Una persona come tante. Grande e poco osservata. Ma grande, molto grande nelle sue opere, sia artistiche che di vita. Grazie Lisetta, ho imparato molto. La lezione di economia è questa: la tua passione è la migliore economia, perchè è inarrestabile.
La scorsa settimana ho letto un articolo sul blog di Grillo che non mi era proprio piaciuto... così sono andato a cercare. E ho trovato questo video.... (https://www.youtube.com/watch?v=p5Ac7ap_MAY#t=5534)  ... scoprendo che quanto scritto su quell'articolo era -in fin dei conti- una bazzecola in confronto al "panorama completo". (Il video lo trovi in basso, alla fine del post). Una gran bella lezione di economia.
Ho anche trovato questo, in rete, e mi chiedo quale sia il "mandato" della Bce. 

Tra quanto si scrive negli ambienti 'finanziari' e la realtà delle cose, c'è un abisso di bugie. Grazie sig. Edward Griffin. Bel libro e bel video. Grazie sig. Orwell, per il libro "1984": se fosse qui, vivo, oggi, chissà cosa direbbe...
Infine, per chi non lo avesse notato, il video che avevo inserito nel post  "Grillo su zerohedge" a marzo 2013, non c'è più. Soppresso da chissà chi... Così, vorrei ricordare di approfittare delle 'buone' informazioni, quando ci sono... perchè non ci è dato sapere per quanto tempo le avremo a disposizione. Ma probabilmente mi sbaglio.

Ah, qualcuno mi ha fatto notare che alla pagina "corsi investimenti" c'è solo scritto "man at work"... E già... un corso di investimenti... si fa investendo. Basta contattare il "man at work"...   secondo il principio del garzone che aiuta il falegname per diventare falegname a sua volta....

Felicità
Enzo